Fisiologia della colonna vertebrale

La colonna ha tre funzioni: statica, dinamica e neuroprotettiva.

Statica perché le nostre vertebre ci consentono di avere la stazione eretta in condizioni di riposo.

Dinamica perché consente il movimento sia grazie alla presenza di vertebre e legamenti, che con la loro azione meccanica passiva limitano l’ampiezza delle escursioni segmentali,sia grazie ai muscoli,che sono la parte attiva.

Neuroprotettiva perché protegge il midollo spinale.

La colonna a seconda dei diversi segmenti, presenta determinate capacità di movimento o gradi di libertà che non possono essere superati altrimenti si incorre in un danno.

* C0-C1-C2: servono per i movimenti di rotazione del capo.

* C3-C4-C5-C6-C7: servono per la flessione ed estensione anteriore, laterale e posteriore degli arti superiori. Sono le vertebre più mobili.

* Da T1 a T10: le vertebre sono immobili per l’articolazione con le coste che a loro volta si articolano con lo sterno.

* T11-T12: sono mobili perché si articolano con le coste false o fluttuanti.

* Da L1 a L5: sono mobili.

* Vertebre sacrali e coccigee: sono immobili salvo eventuali sublussazioni del coccige.